Innovazione & Capacità Produttiva

Reuse raddoppia la linea di polverizzazione: più capacità produttiva.

Un nuovo investimento strategico che potenzia il nostro processo brevettato di rigenerazione della gomma

 

 Ampliamento impianto

Nuovo importante passo nella crescita di Reuse: la nostra linea di polverizzazione sta per essere  raddoppiata. Un investimento strategico che aumenta in modo significativo la capacità produttiva dell’azienda e ci permette di rispondere con ancora maggiore rapidità e flessibilità alla crescente domanda di gomma rigenerata di alta qualità da parte dei nostri clienti in Italia e all’estero.

 

La polverizzazione è una fase cruciale del nostro processo: è il passaggio in cui gli sfridi e gli scarti di gomma vengono ridotti in polverino, la materia prima che alimenta il successivo processo di devulcanizzazione. Raddoppiare questa linea significa poter trattare volumi maggiori di materiale in ingresso, dalla gomma naturale (NR) all’EPDM, dall’SBR all’NBR, fino agli articoli tecnici in gomma e trasformarli in mescole rigenerate pronte a tornare nel ciclo produttivo.

 

Il raddoppio della linea di polverizzazione non è solo un ampliamento tecnico: è la risposta concreta a un mercato che ci chiede sempre di più. Con questa nuova configurazione, Reuse aumenta ulteriormente la propria capacità di realizzare prodotti in gomma rigenerata, riducendo i tempi di lavorazione e garantendo continuità di fornitura anche sui grandi volumi, senza mai rinunciare a ciò che ci contraddistingue: la qualità.

 

“Crescere in capacità produttiva per noi ha senso solo a una condizione: che ogni chilogrammo di mescola rigenerata in più mantenga la stessa qualità altissima che il nostro brevetto ci consente di garantire.”

La forza di Reuse: un brevetto internazionale unico nel suo genere

Dietro ogni nostro investimento c’è un punto fermo: il brevetto depositato da Reuse, riconosciuto a livello internazionale e unico nel suo genere. È questo brevetto a fare la differenza sulla qualità della mescola rigenerata che riusciamo a fornire: un materiale che conserva le proprietà fisiche e meccaniche originali, con catene polimeriche integre, e che può essere reimpiegato in nuovi cicli produttivi con prestazioni paragonabili a quelle della gomma vergine.

 

A rendere possibile tutto questo sono le tecniche proprietarie sviluppate internamente dal nostro team e i macchinari realizzati e modificati direttamente da Reuse, progettati su misura per raggiungere un livello di qualità del prodotto altissimo. Non utilizziamo tecnologie standard: ogni fase del processo, dalla polverizzazione alla devulcanizzazione, è frutto di anni di ricerca, sperimentazione e know-how esclusivo. È questa combinazione brevetto, tecniche proprietarie e macchinari dedicati che nessun altro operatore del settore può replicare.

 

Un impianto che cresce nel segno della sostenibilità

Anche con il raddoppio della linea di polverizzazione, il nostro impianto automatizzato 4.0 continua a lavorare a bassa temperatura, senza inquinare né le falde acquifere né l’atmosfera. Aumentare la capacità produttiva significa, per Reuse, moltiplicare anche l’impatto positivo sull’ambiente: più sfridi e scarti di gomma sottratti alla discarica, più materia prima seconda restituita all’industria, più economia circolare reale e misurabile.

 

Questo ampliamento conferma la direzione che abbiamo scelto fin dall’inizio: dimostrare che la gomma non è un rifiuto, ma una risorsa preziosa che può tornare a vivere all’infinito. E oggi, con una capacità di polverizzazione raddoppiata, possiamo farlo su una scala ancora più grande.

 

Cosa comporta il raddoppio della linea di polverizzazione?

 

Un aumento significativo della capacità produttiva di Reuse: possiamo trattare volumi maggiori di sfridi e scarti di gomma, riducendo i tempi di lavorazione e garantendo maggiore continuità di fornitura ai clienti.

 

La qualità della mescola rigenerata resta la stessa?

 

Assolutamente sì. La qualità altissima della mescola rigenerata è garantita dal brevetto internazionale depositato da Reuse, unico nel suo genere, e dalle tecniche e dai macchinari proprietari sviluppati internamente.

 

Quali materiali possono essere trattati?

 

Gomma naturale (NR), EPDM, SBR, NBR, cloroprene, butadiene (BR), articoli tecnici in gomma e pneumatici fuori uso (PFU).

 

Il processo di Reuse è sostenibile?

 

Sì: l’impianto automatizzato 4.0 lavora a bassa temperatura e non inquina né le falde acquifere né l’atmosfera, trasformando potenziali rifiuti in materie prime seconde di alta qualità.